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Spesometro: le ASD con partita Iva sono obbligate alla comunicazione

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Da alcune settimane sono state emanati i nuovi adempimenti per la lotta all’evasione fiscale in capo ai titolari di partita iva, fra cui le Società eAssociazioni Sportive Dilettantistiche, le quali dovranno obbligatoriamente comunicare le operazioni rilevanti ai fini Iva: il cosiddetto Spesometro. L’obbligo è limitato alle operazioni registrate nell’ambito dell’attività commerciale a prescindere dal regime contabile adottato.

Che tale adempimento sia obbligatorio per le ASD, è l’unico fatto ormai chiaro a tutti: l’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 24/E del 30 maggio 2011 ha specificato come fra i soggetti obbligati rientrano “gli enti non commerciali, limitatamente alle operazioni effettuate nell’esercizio di attività commerciali oagricole, ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 633/1972”.

Quali operazioni devono essere comunicate?

Gli enti non commerciali che operano in regime 398/91 hanno l’obbligo di rilevare solo le operazioni attive, mentre sono tenuti solamente a conservare numerando progressivamente per anno solare le fatture ricevute.
Pertanto si può affermare in via interpretativa che lo spesometro debba contenere solo le operazioni attive, anche se sarebbero opportune precisazioni in merito da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Riferimento dei dati da inviare

Le Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche titolari di partita Iva che nell’anno 2012 hanno operato in regime L. 398/1991 hanno l’obbligo della compilazione dello Spesometro ai sensi di quanto stabilito dall’art.21 del D.L. n.78/2010.

Quali dati devono essere comunicati?

  • tutte le operazioni per cui siano state emesse fatture, a prescindere dal singolo importo;
  • solo le operazioni superiore ai 3.600 euro, IVA inclusa, se trattasi di operazioni per cui non sia stata emessa fattura, in quanto non dovuta;
  • operazioni da e verso operatori c.d. “black list” ed acquisti da operatori economici di San Marino senza addebito dell’imposta in fattura;
  • acquisti di beni e prestazioni di servizi legate al turismo;
  • prestazioni di servizi da soggetti extracomunitari;
  • operazioni effettuate in regime del margine;
  • spedizioni internazionali di merci;
  • vendite per corrispondenza.

Tuttavia, nel caso specifico delle ASD, le operazioni attive più frequenti sono rappresentate da prestazioni di sponsorizzazione e pubblicità, ma non devono essere tralasciate tutte le altre attività considerate di natura commerciale come la vendita del merchandising o dalla somministrazione di alimenti e bevande ai non soci per esempio.

Pertanto dovranno essere comunicati detti dati in relazione alle fatture emesse dal 01/01/2012 al 31/12/2012.

Come comunicare lo Spesometro?

La comunicazione va fatta attraverso un software che consenta di spedire le informazioni attraverso un specifico tracciato e inviati attraverso Entratel oFisconline i software dell’Agenzia delle Entrate.

Chi può fare la comunicazione?

  • Un intermediario abilitato (Commercialista, Caf, ecc.);
  • Direttamente la Società o L’Associazione registrandosi ai servizi di Fisconline.

Sanzioni

La mancata presentazione di ciascuna comunicazione comporta una sanzione amministrativa da 258,00 a 2.065,00 euro.

Scadenze

A regime la comunicazione telematica di dati va effettuata l’anno successivo a quello di riferimento:

  • nel caso di liquidazione IVA mensile entro il 10 aprile;
  • nel caso di liquidazione IVA trimestrale entro il 20 aprile.

Per l’anno 2012, primo periodo di riferimento, a seguito dei continui rinvii, le scadenze sono state, in un primo tempo, così stabilite:

  • nel caso di liquidazione IVA mensile entro il 12 novembre 2013;
  • nel caso di liquidazione IVA trimestrale entro il 21 novembre 2013.

Con successivo provvedimento la scadenza è stata prorogata per tutti al 31 gennaio 2014.

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