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Corsi Sportivi: detrazione del 19% in dichiarazione dei redditi.

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Forse non tutti sanno che il corrispettivo pagato dai genitori per la pratica sportiva del figlio (abbonamento, iscrizione annuale) dà diritto ad una detrazione del 19% fino ad un tetto di 210€ l’anno, fatti i calcoli si possono recuperare in dichiarazione dei redditi fino ad un massimo di euro 39,90.

A settembre, oltre alle scuole, riaprono le iscrizioni per molte attività sportive rivolte ai ragazzi: dal calcio, alla pallavolo, alla piscina, ecc. Di seguito un breve formulario su ciò che c’è da fare.

Chi può ottenere la detrazione del 19%?

Per chi ha sostenuto tali spese per un minore a proprio carico (di età compresa tra 5 e 18 anni) e la spesa deve essere sostenuta dal soggetto che poi la indicherà nella dichiarazione dei redditi. La detrazione per spese sportive può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori) e nel documento di spesa va indicata la  quota detratta da ognuno di essi.

Quale attività sportiva è consentita?

le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica rispondenti alle caratteristiche individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o Ministro delegato, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, e le attività sportive.

 Come si può recuperare tale cifra in Dichiarazione dei Redditi?

E’ proprio in questo momento, all’atto dell’iscrizione che dovete richiedere all’ASD, piscina o palestra una ricevuta, fattura o quietanza di pagamento rilasciata ai sensi del D.L. 28/03/2007 del Min. Pol. Giovanili e Attività Sportive.

La ricevuta delle prestazioni sportive

Non sarà valida una semplice ricevuta ma vi sono dei dati minimi che devono essere previsti nel documento probatorio al fine della detraibilità della spesa, ovvero l’indicazione:

a) della ditta, denominazione o ragione sociale e della sede legale, ovvero, se persona fisica, del nome cognome e della residenza, nonché del codice fiscale dell’ASD, palestra ecc.;

b) della causale del pagamento;

c) dell’attività sportiva esercitata;

d) dell’importo corrisposto per la prestazione resa;

e) dati anagrafici del praticante l’attività sportiva;

f) codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.

Si applica Iva al compenso?

L’abbonamento o l’iscrizione del minore è in genere un’operazione fuori campo Iva, tuttavia nel caso del superamento dell’importo di euro 77,47 deve essere applicata una marca da bollo da 2 Euro.

Scopri la nuova funzione di ASSO 360 che consente alle ASD di creare una ricevuta per attività sportiva in automatico.

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